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"Sorì del Rovere" Barolo docg
Vitigno: Nebbiolo
Zona geologica: il Barolo Sorì del Rovere proviene dalla selezione di una vigna storica di Nebbiolo, situata nel cuore della collina di San Biagio e rappresenta una delle migliori sottozone di produzione del Barolo, all’interno del Comune di La Morra. Ad alta vocazione vinicola, con posizione ad est, sud-est e dall’origine geologica miocenica, presenta un terreno calcareo ed argilloso.
Vendemmia: l'epoca di raccolta, anticipata dai forti diradamenti effettuati durante l'estate, cade all'inizio di ottobre. E' condotta manualmente con cernite in vigna e all'atto della pigiatura. A fronte di un’ambiziosa filosofia aziendale, la resa per ettaro è inferiore al limite fissato dal relativo disciplinare di produzione (80q/Ha), mai superiore ai 50 q/Ha.
Vinificazione: macerazioni lunghe delle vinacce e delicate follature, in serbatoi termocondizionati. E' diretta ad un'estrazione selettiva della componente polifenolica, in particolar modo, dei tannini più morbidi, garantendo allo stesso tempo una buona dissoluzione delle altre frazioni aromatiche.
Affinamento: in barriques da 225 lt di rovere francese per un periodo non inferiore ai 18 mesi. Segue un affinamento di 1 anno in bottiglia, durante il quale i tannini si ammorbidiscono, le note floreali e fruttate crescono, ampliandosi: nasce così il BaroloSorì del Rovere.
Colore: rosso granato intenso con tendenza a tonalità più mature, con il progredire dell'età.
Profumo: intenso e molto complesso. Si distinguono i sentori di rosa canina e di piccoli frutti, di spezie e di confettura, con un ampio bouquet floreale. Sono suggestivi, per quelli più evoluti, gli aromi di liquirizia e prugna cotta, funghi e fichi secchi, con sensazioni che arrivano al tabacco, al cuoio ed al tartufo bianco.
Gusto: secco, pieno e deciso, equilibratamente tannico e vellutato, armonico e complesso. A seguito di una paziente ed attenta cura - per oltre 3 anni – il Sorì del Rovere acquisisce caratteristiche che lo rendono unico.
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