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Dolcetto d'Alba doc
Vitigno: Dolcetto. E’ il vitigno più diffuso in Langa, coltivato da tempi immemori e fedele presenza sulle mense della sua gente. Dal carattere semplice e schietto, assume diverse sfumature, a seconda della composizione del terreno e dell'altitudine.
Zona geologica: San Biagio e Pria, vigne storiche site in La Morra. Quest'ultimo impianto, essendo posto alla sommità della collina, gode di sbalzi termici più elevati che gli garantiscono un più generoso patrimonio aromatico. I vigneti giacciono da est a sud-est, con piena esposizione al sole per quasi l’intero corso della giornata. Il terreno è costituito da marne calcaree, vene tufacee e sabbiose.
Vendemmia: anticipata in virtù degli accentuati diradamenti estivi, viene effettuata verso la metà di settembre. E' condotta manualmente con cernite in vigna e all'atto della pigiatura. La resa per ettaro è mediamente pari a 70 q/Ha, sempre inferiore al limite fissato dal relativo disciplinare di produzione (90q/Ha).
Vinificazione: macerazioni brevi e delicate follature, in serbatoi termocondizionati, al fine di ottenere un’equilibrata estrazione della componente polifenolica ed intensi aromi fruttati caratterizzanti il Dolcetto d’Alba.
Affinamento: in botti di rovere di piccole dimensioni, per 6-8 mesi, ultimato da una maturazione in bottiglia. Durante tale affinamento, i tannini si ammorbidiscono, le note fruttate e floreali aumentano e si ampliano.
Colore: rosso rubino intenso, con riflessi violacei.
Profumo: vinoso, fragrante con invitanti sentori di frutta matura, tra i quali si riconoscono la ciliegia e la prugna. In secondo piano, ma ugualmente importanti per definirne il bouquet, sono l'aroma floreale, la viola soprattutto ed una lieve nota erbacea.
Gusto: giovane, immediato, fresco, dalla modesta acidità, che si completa in un piacevole retrogusto di mandorla amara. Si ripresentano le sensazioni scoperte all'olfatto.
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