Barolo
DOCG Capalot
Intenso, sapido, con eleganti note balsamiche e di idrocarburi
Spiccata mineralità e note di idrocarburo esaltate dall’eleganza varietale. Interessante per i sentori che richiamano la pietra focaia e la grafite perfettamente in equilibrio con le note fruttate di ciliegia sciroppata e piccoli frutti, quelle floreali di rosa e viola, e i timbri balsamici che ricordano l’eucalipto, la resina e le erbe officinali.
Vitigno
Nebbiolo
Vendemmia
Data la buona energia vegetativa che caratterizza questa sottozona, sono determinanti le laboriose operazioni manuali di sfogliatura e diradamento effettuate durante i mesi estivi indispensabili al raggiungimento di un buon equilibrio vegetativo essenziale per la produzione di un eccellente vino.
La vendemmia con cernita manuale avviene nei primi giorni di ottobre, solitamente ritardata ai fini di una completa maturazione del frutto con bilanciamento della componente acida e polifenolica e un incremento qualitativo generale della qualità.
Vinificazione
L’uva viene diraspata delicatamente con lieve pigiatura e successiva macerazione statica a freddo sulle bucce per favorire i naturali processi enzimatici di 36 ore. Seguno frequenti follature condotte con estrema cura ad una temperatura di 26° per favorire la produzione del complesso corredo aromatico e l’estrazione dell’ampio corredo polifenolico stimolando i processi fermentativi, capaci di trasferire dall’uva al vino le note minerali e di idrocarburo caratteristiche di questa sottozona. Dopo circa 15 giorni di fermentazione si procede alla steccatura del cappello per un’ulteriore macerazione di oltre un mese durante il quale si completa la fermentazione malolattica.
Dopo la svinatura e travaso per eliminare le fecce grossolane, il Barolo Capalot rimane sui lieviti per circa un mese, periodo nel quale si completa la fermentazione malolattica, acquisisce volume, grassezza e le caratteristiche note fruttate e di spezia.
Segue un affinamento in rovere di 18 mesi in botticelle di secondo e terzo passaggio e di un successivo anno in botti grandi di Slavonia. Segue la maturazione in bottiglia di un anno durante la quale il vino ingentilisce, le note floreali, fruttate e di spezie crescono ampliandosi e compaiono quelle più complesse balsamiche e le nuance di idrocarburi, lacche e resina.
Consiglio per il servizio
Temperatura: 16-18°C. Vino trasversale: incuriosisce per la sapidità abbinata alle note balsamiche e affumicate di grafite e pietra focaia
Bicchiere: Calice balloon
Abbinamenti
Vino adatto a molteplici abbinamenti come antipasti sia caldi che freddi, torte salate o primi piatti con ragù di carne dove riesce ad esprime una beva che emoziona per fresca ricchezza e sapidità. Trova il miglior connubio accanto portate a base di carne ovina, suina e in particolar modo per quella bovina: soprattutto per preparazioni sulla griglia con cotture al sangue dove le note del vino e della carne si fondono con grande armonia. Ottimo anche con selvaggina e formaggi di media - lunga stagionatura.
Note di degustazione
Colore: rosso rubino intenso e brillante. Compaiono tonalità più evolute con il progredire dell’età.
Profumo: immediato, fresco e balsamico. In rilievo le note di frutti rossi con nuance di ciliegia sciroppata e di piccoli frutti: more mature, mirtilli e lamponi. Seguono le sensazioni floreali di viola, di rosa, e soprattutto i timbri balsamici che ricordano la resina, l’eucalipto e le erbe officinali con in evidenza l’ortica e la menta selvatica – mentolo. Chiudono i marcati sentori minerali e affumicati che richiamano gli idrocarburi, la pietra focaia con un accenno al sottobosco e alle spezie (anice stellato e liquirizia).
Gusto: morbido, avvolgente ed armonico con bacche nere e interessanti sensazioni minerali che lo rendono fresco e sapido al palato. Esprime eleganza e struttura con tannini fitti e setosi (morbidi ma ben presenti) che lasciano spazio a toni mentolati e richiamo di idrocarburi e note tostate.
Leggera vena di liquirizia, goudron e polvere di cioccolato amaro sul finale (contemperate da un’acidità piacevole e da una buona alcolicità).
colpisce per la ricchezza gustativa e la sua armonica completezza. I suoi eleganti tannini iniziano a diffondersi sul palato senza appesantirlo per poi trasformarsi in sensazioni morbide ed avvolgenti di ciliegia sciroppata, liquirizia e polvere di cioccolato, molto lunghe e persistenti. Piacevoli sul finale un fresco retronasale mentolato e quelle caratteristiche di tabacco, goudron.
Caratteristiche vigneto
Zona di origine: Capalot - La Morra. Bellissimo vigneto situato sull’imponete collina di La Morra, domina dalla sua posizione quasi sommitaria, l’intero panorama delle Langhe. L’esposizione molto soleggiata e gli elevati sbalzi termici garantiscono un generoso patrimonio aromatico, permettendo di accentuare ancor di più la sapidità abbinata a intense note floreali, di frutta e spezie.
Esposizione: Est
Altitudine media: 390 m slm
Anno di impianto: 1960 - 2021
Suolo: Marne di Sant’Agata laminate intervallate da strati di arenaria e conglomerati. In questi vigneti sono stati rinvenuti piccoli ma significativi reperti fossili, comprovanti l’origine sedimentaria marina, e il toponimo “Pria” corrispondeva anticamente al termine “Pietra”.
Formati disponibili
Barolo
DOCG Capalot
Intenso, sapido, con eleganti note balsamiche e di idrocarburi
Spiccata mineralità e note di idrocarburo esaltate dall’eleganza varietale. Interessante per i sentori che richiamano la pietra focaia e la grafite perfettamente in equilibrio con le note fruttate di ciliegia sciroppata e piccoli frutti, quelle floreali di rosa e viola, e i timbri balsamici che ricordano l’eucalipto, la resina e le erbe officinali.
Vitigno
Nebbiolo
Vendemmia
Data la buona energia vegetativa che caratterizza questa sottozona, sono determinanti le laboriose operazioni manuali di sfogliatura e diradamento effettuate durante i mesi estivi indispensabili al raggiungimento di un buon equilibrio vegetativo essenziale per la produzione di un eccellente vino.
La vendemmia con cernita manuale avviene nei primi giorni di ottobre, solitamente ritardata ai fini di una completa maturazione del frutto con bilanciamento della componente acida e polifenolica e un incremento qualitativo generale della qualità.
Vinificazione
L’uva viene diraspata delicatamente con lieve pigiatura e successiva macerazione statica a freddo sulle bucce per favorire i naturali processi enzimatici di 36 ore. Seguno frequenti follature condotte con estrema cura ad una temperatura di 26° per favorire la produzione del complesso corredo aromatico e l’estrazione dell’ampio corredo polifenolico stimolando i processi fermentativi, capaci di trasferire dall’uva al vino le note minerali e di idrocarburo caratteristiche di questa sottozona. Dopo circa 15 giorni di fermentazione si procede alla steccatura del cappello per un’ulteriore macerazione di oltre un mese durante il quale si completa la fermentazione malolattica.
Dopo la svinatura e travaso per eliminare le fecce grossolane, il Barolo Capalot rimane sui lieviti per circa un mese, periodo nel quale si completa la fermentazione malolattica, acquisisce volume, grassezza e le caratteristiche note fruttate e di spezia.
Segue un affinamento in rovere di 18 mesi in botticelle di secondo e terzo passaggio e di un successivo anno in botti grandi di Slavonia. Segue la maturazione in bottiglia di un anno durante la quale il vino ingentilisce, le note floreali, fruttate e di spezie crescono ampliandosi e compaiono quelle più complesse balsamiche e le nuance di idrocarburi, lacche e resina.
Consiglio per il servizio
Temperatura: 16-18°C. Vino trasversale: incuriosisce per la sapidità abbinata alle note balsamiche e affumicate di grafite e pietra focaia
Bicchiere: Calice balloon
Abbinamenti
Vino adatto a molteplici abbinamenti come antipasti sia caldi che freddi, torte salate o primi piatti con ragù di carne dove riesce ad esprime una beva che emoziona per fresca ricchezza e sapidità. Trova il miglior connubio accanto portate a base di carne ovina, suina e in particolar modo per quella bovina: soprattutto per preparazioni sulla griglia con cotture al sangue dove le note del vino e della carne si fondono con grande armonia. Ottimo anche con selvaggina e formaggi di media - lunga stagionatura.
Note di degustazione
Colore: rosso rubino intenso e brillante. Compaiono tonalità più evolute con il progredire dell’età.
Profumo: immediato, fresco e balsamico. In rilievo le note di frutti rossi con nuance di ciliegia sciroppata e di piccoli frutti: more mature, mirtilli e lamponi. Seguono le sensazioni floreali di viola, di rosa, e soprattutto i timbri balsamici che ricordano la resina, l’eucalipto e le erbe officinali con in evidenza l’ortica e la menta selvatica – mentolo. Chiudono i marcati sentori minerali e affumicati che richiamano gli idrocarburi, la pietra focaia con un accenno al sottobosco e alle spezie (anice stellato e liquirizia).
Gusto: morbido, avvolgente ed armonico con bacche nere e interessanti sensazioni minerali che lo rendono fresco e sapido al palato. Esprime eleganza e struttura con tannini fitti e setosi (morbidi ma ben presenti) che lasciano spazio a toni mentolati e richiamo di idrocarburi e note tostate.
Leggera vena di liquirizia, goudron e polvere di cioccolato amaro sul finale (contemperate da un’acidità piacevole e da una buona alcolicità).
colpisce per la ricchezza gustativa e la sua armonica completezza. I suoi eleganti tannini iniziano a diffondersi sul palato senza appesantirlo per poi trasformarsi in sensazioni morbide ed avvolgenti di ciliegia sciroppata, liquirizia e polvere di cioccolato, molto lunghe e persistenti. Piacevoli sul finale un fresco retronasale mentolato e quelle caratteristiche di tabacco, goudron.
Caratteristiche vigneto
Zona di origine: Capalot - La Morra. Bellissimo vigneto situato sull’imponete collina di La Morra, domina dalla sua posizione quasi sommitaria, l’intero panorama delle Langhe. L’esposizione molto soleggiata e gli elevati sbalzi termici garantiscono un generoso patrimonio aromatico, permettendo di accentuare ancor di più la sapidità abbinata a intense note floreali, di frutta e spezie.
Esposizione: Est
Altitudine media: 390 m slm
Anno di impianto: 1960 - 2021
Suolo: Marne di Sant’Agata laminate intervallate da strati di arenaria e conglomerati. In questi vigneti sono stati rinvenuti piccoli ma significativi reperti fossili, comprovanti l’origine sedimentaria marina, e il toponimo “Pria” corrispondeva anticamente al termine “Pietra”.
Formati disponibili
Capalot DOCG
Zona di origine: Capalot - La Morra.
Bellissimo ed esteso vigneto situato sull’imponete collina di La Morra, da dove si ha l’impressione di trovarsi su di un grande terrazzo che si affaccia su un mare di vigne, le quali cambiano di forma e di colore a seconda della lavorazione e delle stagioni. L’esposizione molto soleggiata e gli elevati sbalzi termici garantiscono un generoso patrimonio aromatico.
Data la buona energia vegetativa che caratterizza questa sottozona, sono determinanti laboriose operazioni di sfogliatura e diradamento estivi per garantire un’ottimale maturazione dei piccoli grappoli molto pregiati.
Esposizione: Est
Altitudine media: 390 m slm
Anno di impianto: 1960 - 2021
Suolo: Marne di Sant’Agata laminate intervallate da strati di arenaria e conglomerati con piccoli reperti fossili, comprovanti l’origine sedimentaria marina; infatti, lo storico toponimo “Pria” corrispondeva anticamente al termine “Pietra”. Tra le marne saltuariamente si trova anche la presenza di residui di terreni alluvionali nei Conglomerati di La Morra.
Prodotti ottenuti:
La storicità
Da oltre un secolo la nostra famiglia custodisce una tradizione vitivinicola che si riflette nelle nostre etichette storiche, veri simboli dell’identità della cantina. Dalle prime vinificazioni nelle vigne di La Morra fino alle produzioni più recenti, ogni etichetta racconta un passaggio della nostra evoluzione.



