Dolcetto d’Alba
DOC
Invitante, schietto e generoso
Vino straordinario nel quotidiano. A livello organolettico spicca l’ottimo equilibrio tra le intense note fruttate e floreali, la giusta tannicità e quelle caratterizzanti questo vino quali l’Amaretto e la Viola.
Vitigno
Dolcetto. In Langa è coltivato da tempi immemori ed è il vitigno più diffuso; varietà delicata, che necessita di particolari attenzioni in vigneto e durante la vinificazione. Da sempre compagno del quotidiano desinare, è stato per questo alcune volte ingiustamente sottovalutato ma nella sua semplicità è un vino straordinario capace di assumere diverse sfumature a seconda della composizione del terreno, giacitura e altitudine; vino come pochi capace di nascondere nelle sue sfumature limiti e pregi della mano che l’ha prodotto predilige vigneti posti alla sommità della collina, dove gli sbalzi termici più elevati garantiscono un generoso corredo aromatico.
Vendemmia
L’uva, vendemmiata a mano nella prima metà di settembre, viene diraspata delicatamente con lieve pigiatura e successiva macerazione statica a freddo sulle bucce per favorire i naturali processi enzimatici di 24-36 ore.
Vinificazione
All’avvio della fermentazione alcolica seguono frequenti follature condotte con estrema cura ad una temperatura di 24° per stimolare l’equilibrata estrazione degli antociani responsabili del colore intenso del dolcetto, favorendo anche la produzione del ricco corredo aromatico con le particolari note fruttate e floreali.
Dopo la svinatura e travaso per eliminare le fecce grossolane, il Dolcetto rimane sui lieviti per circa 12-18 giorni, periodo nel quale si completa anche la fermentazione malolattica, acquisendo volume, grassezza e la caratteristica nota fragrante. Questa permanenza si si conclude con un raffeddamento a -2-4°C per una naturale stabilizzazione tartarica con il solo uso del freddo.
Dopo travaso finale, maturazione in botte fino ad Aprile, segue la messa in bottiglia e il successivo affinamento minimo di 3 mesi periodo durante il quale si ottimizza l’equilibrio tra note fruttate, floreali, giusta tannicità e quelle caratterizzanti questo vino quali quelle di Amaretto e Viola.
Consiglio per il servizio
Temperatura: 16-18°C e consumarlo in 2 - 4 anni.
Bicchiere: Tulipano apertura media
Abbinamenti
Vino dal carattere semplice dalla piacevolezza immediata, è ottimo come aperitivo o in abbinamento con antipasti sia caldi che freddi, primi piatti, torte salate, secondi di carni rosse fino ai formaggi di media stagionatura.
Note di degustazione
Colore: rosso rubino intenso, con riflessi molto marcati di viola e di mora.
Profumo: vinoso, fragrante, colpisce per l’ intensa nota floreale, con invitanti sentori di frutta matura tra i quali spiccano la ciliegia e la prugna a cui fanno seguito quelle di amaretto e viola caratterizzanti questo vino; a volte una lieve nota erbacea sul finale.
Gusto: giovane, fresco. Si ripresentano senszioni floreali, di frutta matura con una persistente sensazione di velluto che si completa in un piacevole retrogusto di mandorla e lievemente amarognolo in chiusura.
Caratteristiche vigneto
Zona di origine: La Morra e Roddi
Esposizione: Sud
Altitudine media: 270 - 280 m slm
Suolo: Marne di sant’Agata
Formati disponibili
Dolcetto d’Alba
DOC
Invitante, schietto e generoso
Vino straordinario nel quotidiano. A livello organolettico spicca l’ottimo equilibrio tra le intense note fruttate e floreali, la giusta tannicità e quelle caratterizzanti questo vino quali l’Amaretto e la Viola.
Vitigno
Dolcetto coltivato a Guyot con viticoltura sostenibile; varietà delicata, che necessita di particolari attenzioni in vigneto e durante la vinificazione. Compagno del quotidiano desinare, in Langa è coltivato da tempi immemori poichè nella sua semplicità è un vino straordinario, capace come pochi di nascondere nelle sue sfumatori limiti e pregi della mano che l'ha prodotto.
Vendemmia
L’uva, vendemmiata a mano nella prima metà di settembre.
Vinificazione
All’avvio della fermentazione alcolica seguono frequenti follature condotte con estrema cura ad una temperatura di 24° per stimolare l’equilibrata estrazione degli antociani responsabili del colore intenso del dolcetto, favorendo anche la produzione del ricco corredo aromatico con le particolari note fruttate e floreali.
Dopo la svinatura e travaso per eliminare le fecce grossolane, il Dolcetto rimane sui lieviti per circa 12-18 giorni, periodo nel quale si completa anche la fermentazione malolattica, acquisendo volume, grassezza e la caratteristica nota fragrante. Questa permanenza si si conclude con un raffeddamento a -2-4°C per una naturale stabilizzazione tartarica con il solo uso del freddo.
Dopo travaso finale, maturazione in botte fino ad Aprile, segue la messa in bottiglia e il successivo affinamento minimo di 3 mesi periodo durante il quale si ottimizza l’equilibrio tra note fruttate, floreali, giusta tannicità e quelle caratterizzanti questo vino quali quelle di Amaretto e Viola.
Consiglio per il servizio
Temperatura: 16-18°C e consumarlo preferibilmente in 4 anni.
Abbinamenti
Vino dal carattere semplice dalla piacevolezza immediata, è ottimo come aperitivo o in abbinamento con antipasti sia caldi che freddi, primi piatti, torte salate, secondi di carni rosse fino ai formaggi di media stagionatura.
Note di degustazione
Colore: rosso rubino intenso, con riflessi molto marcati di viola e di mora.
Profumo: vinoso, fragrante, colpisce per l’ intensa nota floreale, con invitanti sentori di frutta matura tra i quali spiccano la ciliegia e la prugna a cui fanno seguito quelle di amaretto e viola caratterizzanti questo vino; a volte una lieve nota erbacea sul finale.
Gusto: giovane, fresco. Si ripresentano sensazioni floreali, di frutta matura con una persistente sensazione di velluto che si completa in un piacevole retrogusto di mandorla e lievemente amarognolo in chiusura.
Caratteristiche vigneto
Zona di origine: La Morra e Roddi
Esposizione: Sud
Altitudine media: 270 - 280 m slm
Suolo: Marne di sant’Agata
Formati disponibili
Caratteristiche Vigneto
Zona di origine: La Morra e Roddi
Esposizione: Sud
Altitudine media: 270 - 280 m slm
Suolo: Marne di sant’Agata
La storicità
Da oltre un secolo la nostra famiglia custodisce una tradizione vitivinicola che si riflette nelle nostre etichette storiche, veri simboli dell’identità della cantina. Dalle prime vinificazioni nelle vigne di La Morra fino alle produzioni più recenti, ogni etichetta racconta un passaggio della nostra evoluzione.


