Langhe

DOC Nebbiolo

Eleganza, dolcezza e charme

Vino che meglio di tutti può rappresentare per eleganza ed equilibrio la tradizione, l’eleganza varietale e l’identità di un territorio unico come le Langhe. La storia del Nebbiolo infatti inizia molto probabilmente in epoca preromana, con le prime coltivazioni rudimentali di vite nella zona ligure-piemontese. Già in età romana lo scrittore di agronomia Columella inserisce l’uva Nebbiolo nel “De Re Rustica” (I secolo d.C), il trattato sull’agricoltura più completo dell’antichità.

  • Vitigno

    Nebbiolo

  • Vendemmia

    Con cernita manuale, preceduta da importanti diradamenti estivi, cade verso l’inizio di ottobre; è solitamente leggermente anticipata in virtù dell’età mediamente avanzata e dalla particolare conformazione a conca del vigneto che ne consente di catturare il calore e trattenerlo durante la notte.

    Solo così si può raggiungere un’ottimale maturazione dei polifenoli responsabili dell’eleganza variatale del Nebbiolo.

  • Vinificazione

    L’uva viene diraspata delicatamente con lieve pigiatura e successiva macerazione statica a freddo sulle bucce per favorire i naturali processi enzimatici di 24-36 ore. Seguno frequenti follature condotte con estrema cura ad una temperatura di 24° per stimolare lo svolgimento dei processi fermentativi e favorire la produzione del ricco corredo aromatico e una buona estrazione dei polifenoli più nobili. Dopo circa 20 giorni di fermentazione si procede alla steccatura del cappello per un’ulteriore  macerazione di un mese durante il quale si completa la fermentazione malolattica e compaiono le note più dolci e complesse. 

    Dopo la svinatura e preliminare travaso per eliminare le fecce grossolane, il Langhe Nebbiolo matura in botti di rovere di Slavonia di medie dimensioni per 24 -36 mesi di cui circa 1-2 mesi sui lieviti, periodo durante il quale acquisisce volume, grassezza e crescono ampliandosi le sensazioni floreali, fruttate e di spezie. Segue un affinamento in bottiglia di 12 mesi durante il quale il vino si ingentilisce, si accentuano le note balsamiche che ricordano l’eucalipto, le erbe officinali e compaiono quelle eteree più complesse di lacca e resina.

  • Consiglio per il servizio

    Temperatura: 16-18°C. Stupisce per l’immediatezza e l’equilibrio con cui esprime eleganza e ricchezza. Ulteriore affinamento va a impreziosire la raffinatezza e la complessità varietale che il Nebbiolo è capace di esprimere in Langa: 10-20 anni

    Bicchiere: Calice balloon

  • Abbinamenti

    Vino adatto a molteplici abbinamenti, anche per piatti strutturati dove riesce ad esprime una beva che emoziona per dolcezza e tenuta al palato. Trova un ottimo connubio accanto antipasti sia caldi che freddi, torte salate e primi, secondi di carni  rosse e selvaggina, formaggi di media e lunga stagionatura. Ottimo come vino da meditazione.

  • Caratteristiche vigneto

    Prodotto da una zona storica già riportato sul catasto comunale del 1477.

    Esposizione: Est – Sud-Est

    Altitudine media: 270 m slm

    Anno di impianto: 1965-1990

    Suolo: Marne di Sant’Agata laminate, Arenarie di Diano d’Alba miste a Marne di Sant’Agata sabbiose

  • Note di degustazione

    Colore: rosso rubino intenso e brillante con nuances più mature granata con il progredire dell’età

    Profumo: immediato ampio bouquet intenso e complesso. Si distinguono note di confettura, di ciliegia sciroppata, cipria, rosa canina e viola con evidenti nuance di piccoli frutti, ben amalgamati: more mature, mirtilli e lamponi. Sono suggestivi i sentori speziati di anice stellato e i timbri balsamici che ricordano l’eucalipto, la resina, le erbe officinali e il mentolo. Piacevole sul finale soprattutto per i vini più affinati le sensazioni di liquirizia, funghi e fichi secchi, con sfumature di sottobosco, tabacco e cuoio

    Gusto: pieno, avvolgente ed armonico colpisce per la complessità gustativa; prevalgono note dolci di frutta e spezie con piacevoli richiami di confettura di frutti a bacca nera e prugna cotta. Tannini morbidi ma ben presenti con evidenti sensazioni di liquirizia, tabacco e goudron nel finale contemperate da un’acidità piacevole e da una buona alcolicità.

  • Formati disponibili


Scheda tecnica e file utili Visualizza press kit

Langhe

DOC Nebbiolo

Eleganza, dolcezza e charme

Vino che meglio di tutti può rappresentare per eleganza ed equilibrio la tradizione, l’eleganza varietale e l’identità di un territorio unico come le Langhe. La storia del Nebbiolo infatti inizia molto probabilmente in epoca preromana, con le prime coltivazioni rudimentali di vite nella zona ligure-piemontese. Già in età romana lo scrittore di agronomia Columella inserisce l’uva Nebbiolo nel “De Re Rustica” (I secolo d.C), il trattato sull’agricoltura più completo dell’antichità.

  • Vitigno

    Nebbiolo

  • Vendemmia

    Con cernita manuale, preceduta da importanti diradamenti estivi, cade verso l’inizio di ottobre; è solitamente leggermente anticipata in virtù dell’età mediamente avanzata e dalla particolare conformazione a conca del vigneto che ne consente di catturare il calore e trattenerlo durante la notte.

    Solo così si può raggiungere un’ottimale maturazione dei polifenoli responsabili dell’eleganza variatale del Nebbiolo.

  • Vinificazione

    L’uva viene diraspata delicatamente con lieve pigiatura e successiva macerazione statica a freddo sulle bucce per favorire i naturali processi enzimatici di 24-36 ore. Seguno frequenti follature condotte con estrema cura ad una temperatura di 24° per stimolare lo svolgimento dei processi fermentativi e favorire la produzione del ricco corredo aromatico e una buona estrazione dei polifenoli più nobili. Dopo circa 20 giorni di fermentazione si procede alla steccatura del cappello per un’ulteriore  macerazione di un mese durante il quale si completa la fermentazione malolattica e compaiono le note più dolci e complesse. 

    Dopo la svinatura e preliminare travaso per eliminare le fecce grossolane, il Langhe Nebbiolo matura in botti di rovere di Slavonia di medie dimensioni per 24 -36 mesi di cui circa 1-2 mesi sui lieviti, periodo durante il quale acquisisce volume, grassezza e crescono ampliandosi le sensazioni floreali, fruttate e di spezie. Segue un affinamento in bottiglia di 12 mesi durante il quale il vino si ingentilisce, si accentuano le note balsamiche che ricordano l’eucalipto, le erbe officinali e compaiono quelle eteree più complesse di lacca e resina.

  • Consiglio per il servizio

    Temperatura: 16-18°C. Stupisce per l’immediatezza e l’equilibrio con cui esprime eleganza e ricchezza. Ulteriore affinamento va a impreziosire la raffinatezza e la complessità varietale che il Nebbiolo è capace di esprimere in Langa: 10-20 anni

    Bicchiere: Calice balloon

  • Abbinamenti

    Vino adatto a molteplici abbinamenti, anche per piatti strutturati dove riesce ad esprime una beva che emoziona per dolcezza e tenuta al palato. Trova un ottimo connubio accanto antipasti sia caldi che freddi, torte salate e primi, secondi di carni  rosse e selvaggina, formaggi di media e lunga stagionatura. Ottimo come vino da meditazione.

  • Caratteristiche vigneto

    Prodotto da una zona storica già riportato sul catasto comunale del 1477.

    Esposizione: Est – Sud-Est

    Altitudine media: 270 m slm

    Anno di impianto: 1965-1990

    Suolo: Marne di Sant’Agata laminate, Arenarie di Diano d’Alba miste a Marne di Sant’Agata sabbiose

  • Note di degustazione

    Colore: rosso rubino intenso e brillante con nuances più mature granata con il progredire dell’età

    Profumo: immediato ampio bouquet intenso e complesso. Si distinguono note di confettura, di ciliegia sciroppata, cipria, rosa canina e viola con evidenti nuance di piccoli frutti, ben amalgamati: more mature, mirtilli e lamponi. Sono suggestivi i sentori speziati di anice stellato e i timbri balsamici che ricordano l’eucalipto, la resina, le erbe officinali e il mentolo. Piacevole sul finale soprattutto per i vini più affinati le sensazioni di liquirizia, funghi e fichi secchi, con sfumature di sottobosco, tabacco e cuoio

    Gusto: pieno, avvolgente ed armonico colpisce per la complessità gustativa; prevalgono note dolci di frutta e spezie con piacevoli richiami di confettura di frutti a bacca nera e prugna cotta. Tannini morbidi ma ben presenti con evidenti sensazioni di liquirizia, tabacco e goudron nel finale contemperate da un’acidità piacevole e da una buona alcolicità.

  • Formati disponibili


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Bricco San Biagio

Zona di origine: Bricco San Biagio - La Morra.

Sanctus Blaxius*: storico toponimo già riportato sul catasto comunale del 1477; fino al Quattrocento vi sorgeva l’omonima chiesa e castello curtense (ecclesia et castrum Sancti Blaxii) ormai scomparsi, punto forte di Marcenasco.


Magnifico ed importante, il nostro vigneto Bricco San Biagio è caratterizzato dall’esclusiva presenza in La Morra delle Arenarie di Diano d’Alba, dall’ottima esposizione e dalla particolare conformazione a conca che consente di catturare il calore trattenendolo durante la notte. Giace sull’omonimo bricco che si erge tondeggiante a punto strategico del territorio e si può riconoscere da lontano per la grande quercia che svetta al centro e che contraddistingue la parte più anziana destinata al Barolo RISERVA.


Esposizione: Est – Sud-Est

Altitudine media: 270 m slm

Anno di impianto: 1965

Suolo: Arenarie di Diano d’Alba e marginalmente Marne di Sant’Agata Fossili e Sabbiose


*A. Gambera, B. Molino, La Morra fra Quattrocento e Cinquecento, vol. II, I toponimi, Agorà e Comune di La Morra, 2019

Prodotti ottenuti:

La storicità

Da oltre un secolo la nostra famiglia custodisce una tradizione vitivinicola che si riflette nelle nostre etichette storiche, veri simboli dell’identità della cantina. Dalle prime vinificazioni nelle vigne di La Morra fino alle produzioni più recenti, ogni etichetta racconta un passaggio della nostra evoluzione.